Il Ministero della Salute ha pubblicato il 23 giugno 2026 la circolare per la prevenzione ed il controllo dell’influenza stagionale 2026-2027 con le raccomandazioni annuali per l'uso dei vaccini antinfluenzali in Italia, elaborate dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni/PPAA.

"In Europa - si legge nel documento -, la circolazione dei virus influenzali è stata più elevata tra dicembre 2025 e gennaio 2026, con una predominanza dei virus influenzali di tipo A4. Il ceppo influenzale A(H3N2) ha predominato in tutta Europa, mentre nel sud-ovest Europeo le rilevazioni dei virus A(H1N1)pdm09 sono aumentate dalla metà di novembre. In Europa orientale e settentrionale le rilevazioni dei virus A(H1N1)pdm09 e dei virus dell’influenza B sono rimaste basse per tutto il periodo di riferimento. L'attività dei virus influenzali stagionali in Italia inizia durante l’autunno e raggiunge di solito il picco nei mesi invernali, per ridursi poi in primavera e in estate. Ogni anno il picco può verificarsi in momenti differenti del periodo autunno-inverno. Nell’ultima stagione l’incidenza delle ARI (Acute Respiratory Infection) in Italia ha raggiunto il picco epidemico nella 51^ settimana del 2025, con un valore pari a 17.6 casi per mille assistiti. Il numero di ARI è stato sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori, tra i quali il Rhinovirus, i Coronavirus diversi dal SARS-CoV-2 e il virus respiratorio sinciziale (VRS)".

Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutte le persone a partire dai 6 mesi di vita e raccomandato per tutte le categorie a rischio che non abbiano specifiche controindicazioni.
I principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale sono i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone di età pari o superiore a 60 anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza. La circolare, rispetto al documento dello scorso anno, abbassa a 60 anni l’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati e rimanda ad una successiva ed apposita circolare le indicazioni relative ai Sistemi di sorveglianza. "In Italia, in accordo con gli obiettivi della pianificazione sanitaria nazionale e con il perseguimento degli obiettivi specifici del programma di immunizzazione contro l'influenza, la vaccinazione antinfluenzale viene offerta attivamente e gratuitamente alle persone che per le loro condizioni personali corrono un maggior rischio di complicanze nel caso contraggano l'influenza". Gli operatori sanitari dovrebbero però "applicare il loro giudizio clinico per tenere conto del rischio di influenza che aggrava eventuali malattie di base che un paziente può avere, così come il rischio di gravi malattie derivanti dall'influenza stessa. Il vaccino antinfluenzale dovrebbe essere raccomandato e offerto gratuitamente, in questi casi, anche se l'individuo non appartiene ai gruppi di rischio clinici. Inoltre, dopo aver vaccinato le categorie di popolazione eleggibili è possibile offrirlo gratuitamente a chiunque lo richieda".

"In considerazione della situazione epidemiologica relativa alla circolazione dei virus respiratori nella stagione 2025-2026 - viene spiegato - si raccomanda, compatibilmente con la disponibilità di vaccino, di condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per le persone di tutte le età, con esclusione dell’età infantile. Infatti, per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, in linea con le raccomandazioni ACIP, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane".

LA CIRCOLARE