Convegno in programma il 22 maggio 2026 a Piacenza all'Auditorium “Gian Carlo Mazzocchi” dell'Università Cattolica Sacro Cuore.
RAZIONALE SCIENTIFICO - Il congresso “Piacenza Cardiac Arrest 2026” si conferma come un importante appuntamento nazionale dedicato alla prevenzione e al trattamento della morte improvvisa cardiaca. L’edizione 2026 propone una visione aggiornata e integrata delle strategie per l’identificazione precoce del rischio aritmico e per l’impiego di approcci terapeutici sempre più personalizzati e innovativi. Il programma scientifico si concentra sull’integrazione tra diagnostica avanzata, stratificazione del rischio e nuove terapie, con particolare attenzione a imaging, genetica, biomarcatori e algoritmi predittivi basati sull’intelligenza artificiale. Ampio spazio sarà dedicato anche alle più moderne strategie terapeutiche, dalle nuove farmacoterapie alle procedure interventistiche ed elettrofisiologiche. Un focus specifico riguarderà i dispositivi cardiaci impiantabili, il monitoraggio remoto e i modelli organizzativi per migliorare la risposta territoriale all’arresto cardiaco, con particolare attenzione alla defibrillazione precoce. Il congresso rappresenterà un’occasione di aggiornamento e confronto sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle tecnologie emergenti, con l’obiettivo di migliorare concretamente la prevenzione e il trattamento della morte improvvisa cardiaca.
ISCRIZIONI - La partecipazione al Convegno è gratuita fino all’esaurimento dei posti disponibili e previa iscrizione tramite il sito www.noemacongressi.it. ll Convegno sarà accreditato presso il Ministero della Salute in modalità RESIDENZIALE (in presenza). Numero di crediti: 4,9.