17 Dicembre 2018
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Indicazioni organizzative per l’offerta ai 65enni della vaccinazione contro l’Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio)

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-19 prevede che nell’anno del compimento dei 65 anni (nati nel 1953 per il 2018) vengano offerte gratuitamente le vaccinazioni contro Herpes Zoster, pneumococco e influenza.

L’Herpes Zoster, conosciuto anche come “fuoco di Sant’Antonio”, è una patologia frequente e debilitante, dovuta alla riattivazione del virus della varicella. Dopo la varicella, infatti il virus non viene eliminato ma rimane presente nel sistema nervoso.

L’aumentare dell’età o particolari situazioni di stress o di malattia possono causare la riattivazione del virus che si manifesta con la comparsa, in una parte localizzata del corpo, di vescicole accompagnate da dolore, bruciore, prurito. Spesso vi è anche febbre, debolezza, malessere generale e mal di testa.

Dopo la fase acuta della malattia possono comparire complicanze, in alcuni casi anche gravi (ad esempio meningite, cecità); la complicanza più frequente è la nevralgia post erpetica, che comporta un dolore severo e cronico, che può durare per lungo tempo (anche anni) dopo la guarigione delle lesioni cutanee. Si tratta di un dolore invalidante che risponde poco alle terapie disponibili.

“Nell’ottica della collaborazione – sottolinea una circolare diffusa dalla Regione – è opportuno che i MMG raccomandino ai loro pazienti con patologie ad alto rischio di richiedere tale vaccinazione presso le Aziende Usl”.

Caratteristiche del vaccino – Il vaccino contro l’Herpes Zoster attualmente autorizzato in Italia (Zostavax) è un vaccino vivo attenuato contenente un alto titolo di virus Varicella/Zoster. Tale vaccinazione è in grado di ridurre di circa il 65% i casi di nevralgia post-erpetica e di circa il 50% i casi clinici di zoster.

Il vaccino è indicato per l’immunizzazione di soggetti di età pari o superiore a 50 anni. La schedula vaccinale prevede una sola dose per via sottocutanea o intramuscolare, indipendentemente dalla storia clinica di Herpes Zoster o Varicella. Il vaccino deve essere somministrato per via sottocutanea in pazienti affetti da trombocitopenia severa o da qualsiasi altro disturbo della coagulazione.

 

La circolare della Regione Emilia Romagna

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