18 Giugno 2021
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In prima linea contro il Covid nelle Usca, a sette giovani medici il premio “Respighiano dell’anno”

A sette giovani medici, iscritti al nostro Ordine provinciale, il premio “Respighiano dell’anno 2021”, assegnato dall’associazione “Amici del Liceo Respighi” per celebrare ex studenti che, prendendo le mosse dall’istituto scolastico piacentino, si sono distinti in vari ambiti di attività.

Il riconoscimento – per l’impegno in prima linea contro la pandemia all’interno delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale in campo per seguire i pazienti Covid a domicilio – è andato a Leonardo Anselmi, Francesca Botti, Camilla Dallospedale, Maria Giulia Grazioli, Chiara Maffi, Florenzo Moccia e Sara Resi, ai quali è stato consegnato il 12 giugno nel corso dell’assemblea degli “Amici del Liceo Respighi”.

Si tratta per la prima volta di un riconoscimento collettivo: “Abbiamo selezionato un gruppo, più che un solo individuo, anche a simbolo della risposta corale che ha saputo dare la città nell’emergenza Covid – spiega il presidente dell’associazione Ippolito Negri -. Gli ex studenti, ora professionisti del settore socio-sanitario, che hanno contribuito agli sforzi di fronteggiare la pandemia sono tantissimi, è stato quindi individuato un groppo rappresentativo: ci siamo accorti che in prima linea nelle Usca erano andati tanti giovanissimi sino ai ragazzi del 1994, neolaureati, che solo pochi anni fa avevamo sotto gli occhi nei nostri incontri con la scuola e con gli studenti”.

La scelta di premiare proprio le Usca e i neo-abilitati – evidenzia l’associazione, nata nel 1989 per iniziativa di alcuni ex allievi del liceo – è stata dettata dall’esperienza da loro vissuta in prima linea: “Non solo erano all’inizio della loro attività professionale, ma si sono anche trovati di fronte a quel virus che molti hanno definito un “nemico invisibile” e di cui “nessuno sapeva nulla”, con tutti i rischi e le paure che questo comporta”.

Lonardo Anselmi, laureato a Parma nel luglio 2019, si è abilitato a marzo 2020 in seguito al superamento dell’esame di Stato; dopo aver operato anche come vaccinatore, ha iniziato la scuola di specializzazione in neurochirurgia all’ospedale Humanitas di Milano. Allo stesso modo, anche Florenzo Moccia e Camilla Dallospedale, classe ’94 e ‘93, hanno iniziato il loro percorso di specializzazione all’ospedale di Parma, in medicina interna e radiodiagnostica. Francesca Botti, classe ’93, dopo laurea a Genova nel 2019 ha iniziato corso triennale per Medico di Medicina Generale, scelto anche delle colleghe Chiara Maffi (1990), Maria Giulia Grazioli (1992) e Sara Resi, che come lei sono ancora in forze al servizio Usca di Piacenza dal novembre 2020. Maffi e Grazioli, entrambe laureate a Parma, sono rispettivamente all’ultimo anno di scuola per Medico di base e in procinto di iniziarla. Sara Resi è già medico di base, dopo aver concluso il suo percorso di formazione nel 2020.

Insieme ai sette giovani medici verrà premiata come “respighiana” per l’anno 2020 anche Paola Bertola, docente di Design al Politecnico di Milano.

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