3 Dicembre 2021
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Il “grazie” del Generale Figliuolo agli operatori sanitari “A Piacenza grande gioco di squadra”

Visita a Piacenza, nella giornata del 9 settembre, per il Generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica-COVID 19, che si è recato presso il centro vaccinale allestito in Arsenale per poi incontrare il personale sanitario dell’ospedale cittadino.

In Arsenale, accompagnato dal direttore generale Ausl Luca Baldino, dal sindaco Patrizia Barbieri, dal prefetto Daniela Lupo e dalle principali autorità civili e militari cittadine, il Generale Figliuolo è stato accolto dagli operatori sanitari impegnati nella propria attività quotidiana. Nel pomeriggio, invece, ha incontrato una rappresentanza di medici, infermieri e operatori sanitari in Sala Colonne insieme al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, all’assessore alla Salute Raffaele Donini e al presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria Lucia Fontana. A seguire, le autorità hanno accompagnato il commissario straordinario in una visita della Medicina Area Critica e Utir.

“In questo luogo – ha detto Figliuolo al termine della visita in ospedale – desidero ringraziare il personale sanitario, i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari, il personale amministrativo e tecnico che sta lavorando dall’inizio del 2020 in maniera incessante, ho avuto modo di visitare l’area critica che in poco tempo è riuscita a passare da 15 a 50 posti di terapia intensiva”. Il Generale voluto elogiare il “gioco di squadra” messo in atto nel nostro territorio per contrastare la pandemia, parlando di un vero e proprio “modello Piacenza”: “Ho parlato con il personale sanitario in ospedale e ho detto loro che quando si fa squadra si supera qualsiasi avversità e si vince la sfida. A Piacenza è stata fatta una grande squadra a livello di istituzioni locali, con lo Stato Centrale, la Difesa, le forze di polizia, i carabinieri, la Guardia di Finanza, i vigili del fuoco, tutti insieme si è lavorato sin dall’inizio. Qui sono nate le Usca e si è dimostrato che la diagnosi precoce e la cura veloce, insieme al vaccino, sono gli strumenti con i quali si può vincere la pandemia”.

“Il piano va avanti – ha aggiunto facendo il punto sulla campagna vaccinale – sappiamo che la variante Delta è molto insidiosa. Ci sono molte persone ancora esitanti nei confronti della vaccinazioni: a loro va il mio appello accorato ad andare nei centri vaccinali, ora si può farlo senza prenotazione“. Ipotizzando l’arrivo delle terze dosi, il Generale ha confermato che il governo sta solo aspettando le indicazioni definitive del Cts: “Il virus è mutevole: più ci vacciniamo, meno circolano le varianti. Il vaccino è veramente un dovere morale e civico, dobbiamo approcciare la vita con generosità pensando a chi è più anziano, alle nostre radici e a chi è fragile”.

La giornata piacentina del Generale Figliuolo si è conclusa in serata a Palazzo Farnese dove gli è stato conferito il riconoscimento civico e il premio “Piacenza riparte dalla Cultura”, attribuitogli dal Comune di Piacenza.

Foto Ausl Piacenza

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