16 Ottobre 2019
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Certificazione medica di idoneità per i detentori di armi

La Questura di Piacenza, in attuazione di recenti disposizioni di legge, sta avviando controlli sui detentori di armi. Le persone residenti in Piacenza e che posseggono armi regolarmente denunciate, dovranno consegnare in Questura il certificato medico legale da richiedersi alla A.S.L. competente attestante il possesso dei requisiti psicofisici; per ottenere tale certificato, l’interessato dovrà prima rivolgersi al proprio medico di base che rilascerà il certificato preliminare o anamnestico, da presentare alla citata A.S.L.. 

I titolari di licenza di porto di fucile per uso caccia o per l’esercizio dello sport del tiro a volo o coloro che hanno ottenuto una autorizzazione di polizia in materia di armi a decorrere dal 5 novembre 2007 ad oggi, sono esonerati da tale adempimento. Gli interessati potranno consegnare la documentazione medica richiesta inviandola per posta alla Questura di Piacenza (Viale Malta nr. 10/C, Cap. 29121), oppure rivolgendosi all’ufficio armi ed esplosivi della Questura negli orari di apertura al pubblico: 

Lunedì: ore 8,30/12,30 – ore 15/17

Martedì: ore 8,30/12,30 

Mercoledì: ore 8,30/12,30 

Giovedì: ore 15/17 

Venerdì: ore 8,30/12,30 

Identica procedura dovrà essere seguita dai residenti in provincia che potranno rivolgersi per la consegna del certificato alle Stazioni dei Carabinieri competenti per territorio.

 

NOVITÀ’ IN MATERIA DI DETENZIONE ARMI –  Con decreto legislativo del 29 settembre 2013 nr.121 e successiva circolare del 28 luglio 2014, il legislatore e il Ministero dell’Interno hanno chiarito che tutti i meri detentori di armi, comprese anche le armi bianche, hanno l’obbligo di produrre, entro il 4 maggio 2015, il certificato medico previsto dall’art.35, comma 7 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato col regio decreto nr.773 del 18 giugno 1931.

Fanno eccezione i detentori che nei sei anni antecedenti al 5 novembre 2013, data di entrata in vigore del predetto decreto legislativo, hanno fornito il relativo certificato. Da tale obbligo, pertanto, sono esclusi solo i soggetti in possesso di licenze di porto di fucile uso caccia o tiro a volo ovvero di porto di pistola per difesa personale in corso di validità. 

La certificazione dovrà essere consegnata o fatta pervenire alla Questura di Piacenza o alla Stazione dell’Arma dei Carabinieri, uffici presso iquali sono state denunciate le armi attualmente detenute. Decorso il termine del 4 maggio 2015, i detentori che non hanno provveduto ad inoltrare la richiesta certificazione medica riceveranno una diffida ad adempiere.

Di conseguenza, il privato detentore dovrà presentare il certificato nei trenta giorni successivi al ricevimento della diffida; in caso di ulteriore mancato adempimento, le armi verranno ritirate in via cautelare e contestualmente sarà avviato l’iter per l’emanazione del decreto prefettizio che dispone il divieto di detenzione delle armi. 

 

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