16 luglio 2018
Home / News / Alluvione, i medici piacentini danneggiati incontrano i funzionari Enpam

Alluvione, i medici piacentini danneggiati incontrano i funzionari Enpam

Due funzionari del servizio assistenza di Enpam hanno incontrato nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre i medici e gli odontoiatri piacentini rimasti danneggiati a seguito dell’alluvione che lo scorso 14 settembre ha colpito la nostra provincia, in particolare Valnure e Valtrebbia ma anche le frazioni cittadine di Roncaglia e Borghetto.IMG 7553

L’incontro, avvenuto nella sede di OMCeO Piacenza, è stato l’occasione per illustrare le misure assistenziali previste dall’Enpam in caso di calamità naturali e rispondere ai quesiti dei partecipanti.

Sette le segnalazioni finora ricevute da parte di professionisti che operano nelle zone di Farini, Travo, Rivergaro e Roncaglia: “I funzionari di Enpam – spiega il Presidente di OMCeO Piacenza Augusto Pagani – hanno fornito tutte le indicazioni per procedere alle domande di risarcimento. Lanciamo un appello a tutti quei colleghi che avessero avuto danni a seguito dell’alluvione ed anche alle vedove di medici che si trovassero nella stessa situazione: hanno tempo fino al 25 settembre 2016, un anno dalla dichiarazione dello stato di emergenza, per presentare la domanda; per tutte le informazioni e l’assistenza per la gestione delle pratiche è possibile rivolgersi all’Ordine dei Medici di Piacenza”.

“I colleghi danneggiati – evidenzia Pagani – operando in zone montane o collinari rappresentano una importante presenza per la comunità: è necessario un rapido intervento, e l’incontro organizzato con i funzionari Enpam va proprio in questa direzione”.

“La Fondazione è sempre pronta a dare ascolto e ad aiutare concretamente i medici e i dentisti in difficoltà – afferma il presidente di Enpam Alberto Oliveti –. In circostanze come queste, la nostra missione è di essere pronti e presenti, restituendo sicurezza ai nostri iscritti”. 

L’ASSISTENZA ENPAM – La Fondazione Enpam assiste i medici e i dentisti danneggiati da calamità naturali. I camici bianchi possono chiedere un contributo economico per ottenere sussidi straordinari per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale e per i danni ad automezzi, attrezzature e altri beni mobili. Chi lavora esclusivamente come libero professionista può inoltre richiedere l’erogazione di un reddito sostitutivo.

Gli indennizzi, sotto forma di sussidi straordinari, possono arrivare fino a 17.268,51 euro per la generalità degli iscritti mentre il tetto rimborsabile è più alto per chi esercita la libera professione. Inoltre l’Enpam può contribuire al pagamento fino al 75 per cento degli interessi sui mutui edilizi accesi da iscritti o superstiti per la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale danneggiati.

Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani). Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti a interromperla a causa dell’evento avverso, possono chiedere un contributo di 80,58 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.

Le domande devono essere presentate all’Ordine dei medici e degli odontoiatri di iscrizione. 

 

L’articolo su Libertà del 16 ottobre

L’articolo e il servizio televisivo su Libertà.it e Telelibertà del 15 ottobre

L’articolo su PiacenzaSera.it del 15 ottobre

L’articolo su IlPiacenza.it del 15 ottobre

ENPAM – Prestazioni assistenziali in caso di calamità naturali

Forse cercavi

siringa.jpg

Indicazioni organizzative per l’offerta ai 65enni della vaccinazione contro l’Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio)

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-19 prevede che nell’anno del compimento dei 65 anni (nati …