8 Aprile 2020
Home / Homepage / Al Professor Luigi Cavanna il riconoscimento di “Piacentino dell’anno 2019”

Al Professor Luigi Cavanna il riconoscimento di “Piacentino dell’anno 2019”

Il Professor Luigi Cavanna, direttore del dipartimento di Oncologia-Ematologia dell’Ospedale di Piacenza, è il “Piacentino dell’anno 2019“.

La premiazione, nella cornice dei chiostri di San Colombano di Bobbio, è avvenuta il 24 agosto in occasione dell’ultimo appuntamento della Settimana della Letteratura, manifestazione culturale promossa da Edizioni Pontegobbo e Comune di Bobbio.

Nel corso di una serata ricca di emozioni, condotta davanti a un pubblico numeroso dal giornalista Gaetano Rizzuto alla presenza della professoressa Bruna Boccaccia e della figlia Daniela Gentili, di Edizioni Pontegobbo, e di diversi sindaci – fra i quali quelli di Piacenza, Pianello, Bettola, Ferriere, oltre al primo cittadino di Bobbio che ha fatto gli onori di casa – è stata passata in rassegna la carriera di Cavanna, iniziata in una piccola scuola elementare pluriclasse; dopo la maturità scientifica al Liceo Respighi di Piacenza, la laurea con lode in Medicina e Chirurgia a Pavia alla quale hanno fatto seguito quattro specializzazioni a Pavia, sempre con il massimo dei voti (Ematologia, Medicina Interna, Oncologia e Gastroenterologia), e tre idoneità nazionali a primario a Roma (Ematologia, Oncologia, Medicina Interna).

Luigi Cavanna ha portato l’oncologia piacentina nel mondo: nel 2008, il reparto è stato nominato a Soccolma “Centro di eccellenza“. Sotto la sua direzione è stato introdotto all’ospedale di Piacenza per la prima volta in assoluto il trapianto di midollo/ cellule staminali: “Ci è voluto un bel coraggio, nel novembre 1999, – ricorda – ad iniziare i trapianti in un reparto di Medicina Interna, lo abbiamo fatto per rispondere ai bisogni di tanti malati”.

Oltre 250 ricerche pubblicate a livello internazionale da Cavanna, che si è poi impegnato per sviluppare le cure oncologiche vicino al domicilio dei malati con l’obiettivo di evitare spese, peregrinazioni, perdite di tempo e tanti altri disagi a pazienti e loro famigliari.

Un premio che ha voluto dedicare “alla famiglia, a mia moglie, ai malati e ai loro famigliari, oltre a tutti i colleghi e collaboratori”: “Ho sempre cercato – ha concluso Cavanna che pochi mesi fa ha anche acquisito l’idoneità scientifica per professore universitario per Oncologia ed Ematologia – di portare sul territorio piacentino le migliori cure e la migliore organizzazione e continuerò a farlo, sia come dipendente dell’Asl sia come medico non dipendente”.

Forse cercavi

Bonus liberi professionisti iscritti alle Casse private, pubblicato il decreto interministeriale

E’ stato pubblicato il decreto interministeriale del 28 marzo 2020, che fissa le modalità di …