26 Luglio 2021
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Aggiornamento classificazione nuove varianti SARS-CoV-2 e loro diffusione in Italia – Circolare Ministero Salute

Pubblichiamo in allegato la Circolare del Ministero della Salute recante “Aggiornamento della classificazione delle nuove varianti SARS-CoV-2, loro diffusione in Italia e rafforzamento del tracciamento, con particolare riferimento alla variante Delta”.

Al 6 giugno 2021 – si legge nel documento -, in base alle segnalazioni pervenute al Sistema di Sorveglianza Integrata COVID- 19, la variante del virus SARS-CoV-2 prevalente in Italia è risultata essere la variante Alpha (lignaggio B.1.1.7); la variante Gamma (lignaggio P.1) ha una diffusione maggiore in alcune Regioni/PPAA italiane. La prevalenza di altre varianti del virus SARS-CoV-2 di interesse per la sanità pubblica è <1% nel nostro paese, ad eccezione della variante Eta (lignaggio B.1.525, 1,19%). Casi associati a varianti Kappa e Delta (lignaggio B.1.617.1/2) sono al momento rari, tuttavia si segnala un recente aumento nella frequenza di queste segnalazioni sul territorio nazionale, in particolare di focolai dovuti alla variante Delta”.

“Sulla base delle ultime evidenze disponibili1, la VOC Delta (B.1.617.2) è del 40-60% più trasmissibile rispetto alla VOC Alpha (Β.1.1.7) e può essere associata a un rischio più elevato di ospedalizzazione. Vi sono evidenze che quanti hanno ricevuto solo la prima dose di una vaccinazione che prevede la somministrazione di due dosi per il completamento del ciclo vaccinale, sono meno protetti contro l’infezione con la variante Delta rispetto all’infezione da altre varianti, indipendentemente dal tipo di vaccino somministrato. Il completamento del ciclo vaccinale fornisce invece una protezione contro la variante Delta quasi equivalente a quella osservata contro la variante Alpha“.

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO

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