23 ottobre 2018
Home / L'OMCeO Piacenza / Competenze infermieri, segni di dialogo coi medici in Emilia Romagna. Ma la contesa non sembra finita

Competenze infermieri, segni di dialogo coi medici in Emilia Romagna. Ma la contesa non sembra finita

Da DoctorNews del 19 aprile 2016, a firma di Mauro Miserendino

«I problemi e le incomprensioni originati dall’attribuzione di nuovi compiti agli infermieri nell’emergenza, compiti che creano disagi nella professione medica, sono originati da scarso dialogo e cattiva programmazione dei fabbisogni.Per risolvere simili questioni, occorre dialogo tra professione medica e infermieristica».

Augusto Pagani presidente Omceo Pc sintetizza in questo modo l’incontro avvenuto venerdì scorso al convegno piacentino “Medico e infermiere: problematiche giuridico-deontologiche del lavoro di équipe”, con Presidente dei collegi Ipasvi Pc Maria Genesi e rappresentanti nazionali di Fnomceo e Ipasvi.

Il convegno era di estrema attualità dopo che in alcune Asl emiliane si è deciso di affidare compiti “medici” agli infermieri e a Bologna il presidente Omceo Giancarlo Pizza ha sospeso sette medici del 118 per i protocolli che favorirebbero l’affidamento “abusivo” delle pratiche.

Anche a Piacenza per un deficit di mezzi medicalizzati si è previsto di coprire mezza città con l’auto infermieristica, nonché di sedare/intubare il paziente ad opera dell’infermiere, di fargli somministrare antiaritmici e stupefacenti.

L’ordine piacentino ha chiesto al Direttore Generale dell’Ausl di rivedere le linee guida sul 118 e di adeguarle alle norme nazionali e regionali di riferimento, e di rispettare il rapporto di un mezzo di soccorso avanzato ogni 60 mila abitanti come da DM 2 aprile 2015. E ha chiesto un incontro con l’assessore alla sanità Sergio Venturi. Appaiono positive le risposte in entrambe le situazioni.

Pagani peraltro, pur solidarizzando con i colleghi del 118 sospesi a Bologna, non condivide giudizi disinformati verso l’agire di Pizza e del Consiglio nazionale Fnomceo che ha difeso le prerogative degli ordini dei medici sugli iscritti.

«Ci sono leggi superate o inapplicabili? Occorre cambiarle, anziché modificarle a livello locale con protocolli. Penso che in queste situazioni si debba essere responsabili e pragmatici. La politica ha formato evidentemente più medici di quanti ne servivano alla luce delle disponibilità del servizio sanitario. Li ha fatti studiare 10 anni contro i 3 dell’infermiere, poi ha chiesto all’infermiere di farsi avanti, per ragioni anche di costi. Dal convegno di Piacenza emerge che tra medici e infermieri, pur in un contesto problematico, le distanze non sono incolmabili e si può trovare una strada accettabile e condivisa, difendendo entrambe le professionalità come hanno confermato nelle loro relazioni il segretario nazionale Fnomceo Luigi Conte e la vicepresidente Ipasvi Maria Adele Schirru».

Peraltro, incolmabili evidentemente le ritengono Ipasvi con tecnici di radiologia, ostetriche e altre professioni sanitarie riunite nel Conaps, che hanno appena istituito i loro Stati generali- una risposta agli Stati generali della professione medica- per dare voce alle rivendicazioni di 650 mila professionisti: via al comma 566 per l’empowerment degli infermieri, trasformazione dei collegi in ordini con un albo per ciascuna professione oggi non regolata da ordine; convocazione al tavolo per valorizzare il personale del Ssn (articolo 22 patto Salute).

«Non conosco l’impianto del documento – dice Pagani – e non so quanto sarà facile mettersi d’accordo tra 22 professioni, so invece bene che tra gli infermieri e i medici ci sono criticità e le dichiarazioni di alcuni vertici ed ex vertici Ipasvi ben le rappresentano. Nell’incontro dell’altro giorno invece abbiamo trovato delle visioni comuni, sui fatti; ripeto, non è alzando muri ma dialogando che si può spingere le istituzioni a riconoscere degli errori strategici fatti e a disinnescarne le conseguenze».

Forse cercavi

Manca il nome del direttore sanitario, l’Ordine segnala tre strutture odontoiatriche

Da PiacenzaSera.it del 18 ottobre 2018