26 Luglio 2021
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Ridotti (solo) del 10% i compensi degli organi di gestione dell’ENPAM

Gentili colleghe e colleghi,

sento il dovere di darvi un breve commento alla Assemblea della Fondazione ENPAM che si è svolta in videoconferenza il 28 novembre u.s., riassunta sul sito dell’ENPAM.

Il terzo punto dell’ordine del giorno era Compensi Organi Statutari, su cui nei giorni scorsi si era riscontrato un certo interesse da parte di alcune Associazioni che avevano inviato ai Presidenti degli Ordini ed alla stampa documenti informativi (QUI e QUI) particolarmente critici riguardo la entità degli attuali compensi del Presidente e dei membri del CdA e del Collegio dei Revisori dei conti della Fondazione ENPAM.

A questo proposito in Assemblea il Presidente Oliveti ha ribadito che i costi degli organi di gestione della Fondazione ENPAM sono fra i più bassi fra quelli delle varie Casse di Previdenza, se rapportati al patrimonio amministrato, e sono giustificati dai positivi risultati conseguiti, essendo il patrimonio dell’ENPAM notevolmente aumentato negli ultimi anni (dai 12,5 mld del 2012 ai 22,8 mld del 2019).

Il Presidente ha poi dato lettura di una mozione che proponeva una riduzione dei compensi del 10% ed un tetto massimo annuale di 3,16 milioni di euro per gli Organi di gestione, precisando che se la mozione avesse ottenuto la maggioranza dei voti non sarebbe stata posta in votazione alcuna altra mozione o proposta, in base ad una norma che non sono riuscito a memorizzare.

E comunque dei 172 colleghi aventi diritto al voto 148 si sono espressi a favore, 15 contro e 9 si sono astenuti; non è stata quindi posta in votazione la mozione presentata dagli Ordini di Ascoli Piceno, Campobasso, Ferrara e Piacenza che proponeva una riduzione dei compensi del 60% circa e ad un risparmio annuo di 1.580.000 Euro da destinare ad attività di welfare ed al contenimento delle quote contributive.

Già nel 2013 il nostro Ordine, insieme ad Altri Ordini, aveva in due diverse Assemblee proposto una riduzione dei compensi, come si può verificare nella documentazione pubblicata sul nostro sito, ma anche allora la maggioranza dei delegati non appoggiò la nostra richiesta ed approvò altre mozioni che rinviavano la decisione e ne affidavano la definizione al Consiglio di Amministrazione.

Così sono andate le cose, ed è per questo che il Presidente Oliveti può dire anche oggi che la Assemblea ha stabilito democraticamente i compensi degli Organi di gestione e che i costi di gestione caleranno ulteriormente, proseguendo il trend evidenziato nel grafico. Il mio parere, per il poco che vale, è che i compensi del Presidente, del CdA e del Collegio dei Revisori contabili erano e restano troppo elevati, e che in un periodo di così grave crisi economica ed etica i rappresentanti della Professione avrebbero potuto e dovuto mostrare maggiore sensibilità ed attenzione agli interessi dei colleghi, soprattutto dei più giovani.

Anche perchè, mi perdoni il Presidente Oliveti, è stato facile conseguire consistenti utili di bilancio ed aumentare il patrimonio negli anni in cui le entrate contributive risultavano notevolmente superiori alle uscite generate dal pagamento delle pensioni, mentre sarà molto molto più difficile mantenere un utile di bilancio quando, a breve, aumenterà il numero dei pensionati e di conseguenza l’importo delle pensioni che la Fondazione dovrà pagare.

Augusto Pagani – Presidente OMCeO Piacenza

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