24 settembre 2018
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Previdenza: convenzione Adepp – Inps, via al cumulo gratuito per i professionisti

Via libera al cumulo gratuito dei contributi per i professionisti: è stata infatti siglata la convenzione per l’operatività dello strumento, previsto dalla Legge di Bilancio per il 2017, tra Inps e Adepp.

Nei prossimi giorni l’Istituto di Previdenza metterà a disposizione delle Casse previdenziali dei professionisti la procedura informatica che consentirà di cominciare ad evadere le domande di cumulo inviate dagli iscritti.

La convenzione – spiega l’ENPAM con una nota pubblicata sul proprio sito internet – stabilisce che la domanda debba esser fatta all’Ente di previdenza di ultima iscrizione. In caso di iscrizione a più Casse/Enti, il richiedente potrà scegliere a chi presentare domanda. Sarà poi l’Inps a fornire la procedura automatizzata che prevede, tra l’altro, l’accertamento del diritto e la misura della pensione.

Alla Cassa spetterà quindi il compito di calcolare la quota di sua competenza spettante all’iscritto a cui infine l’Inps erogherà un unico assegno. La convenzione stabilisce inoltre la costituzione di un gruppo tra tecnici Adepp e Inps che avrà la possibilità di proporre migliorie alle modalità di gestione della pratica.

Si possono cumulare i periodi accreditati presso gestioni diverse che non sono coincidenti temporalmente. Il cumulo può essere chiesto solo dai medici e gli odontoiatri che non sono già pensionati né con l’Enpam né con altri enti di previdenza obbligatoria.

FNOMCeO: “BENE LA CONVENZIONE” – “Ci felicitiamo con Alberto Oliveti – ha affermato il presidente della Fnomceo Filippo Anelli – per essere riuscito a concludere con successo questa delicata trattativa, che permetterà ai professionisti che abbiano, in periodi diversi della loro vita, versato i contributi all’Inps e, nel nostro caso, all’Enpam, di non perdere nessun segmento contributivo. È una possibilità in più per molti, ma soprattutto, come ha affermato lo stesso Oliveti, è una questione di giustizia e di civiltà perché ogni segmento contributivo si potrà finalmente far valere ai fini pensionistici”.

“Il cumulo è totalmente gratuito a differenza della ricongiunzione – ha commentato Alberto Oliveti, intervistato da RadioRai1 – chi vorrà richiederlo potrà farlo presentando la domanda all’Ente presso il quale è iscritto. In caso di iscrizione a più Casse o Enti, il richiedente potrà scegliere a chi presentare domanda. Sarà poi l’Inps a fornire la procedura automatizzata che prevede, tra l’altro, l’accertamento del diritto e la misura della pensione. Alla Cassa spetterà quindi il compito di calcolare la quota di sua competenza spettante al proprio iscritto e all’Inps erogarla in un unico assegno”.

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