22 Agosto 2019
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Vaccini, la FNOMCeO: “Chi li sconsiglia infrange il codice deontologico”. Il documento

I medici che sconsigliano i vaccini infrangono il codice deontologico. Ad affermarlo la FNOMCeO, che ha presentato sul tema un documento (in allegato in calce all’articolo) approvato all’unanimità. siringa

“La prevenzione e la scomparsa di malattie infettive, in passato tra i più terribili flagelli dell’umanità, – si legge nel testo – costituiscono un successo senza pari e, senza dubbio, il più gran numero di vite salvate grazie alla scienza medica. Ed è forse la scomparsa del confronto quotidiano con le conseguenze mortali o invalidanti di tante malattie, dovuta alla scoperta dei vaccini e delle terapie antibiotiche, che ha indotto la cittadinanza a credere che il successo sulle malattie infettive fosse definitivo”.

“Oggi – afferma la Federazione – siamo di fronte a un quadro preoccupante in cui la scienza medica e la politica debbono reagire insieme a tutela della collettività. Occorre muoversi non solo sul piano del richiamo ai risultati veri e concreti della medicina ma anche rivolgersi all’immaginario collettivo per superare l’endemico disinteresse per la scienza che, per inciso, si manifesta anche con il sottofinanziamento della ricerca, con la fuga dei cervelli e con il successo di improvvisati guaritori”.

Nel documento viene chiesto di “favorire il superamento dell’evidente disallineamento tra scienza e diritto, auspicando che i magistrati intervengano in materia di salute recependo nelle loro sentenze la metodologia dell’evidenza scientifica”.

“Solo in casi specifici, quali ad esempio alcuni stati di deficit immunitario, – si sottolinea – il medico può sconsigliare un intervento vaccinale. Il consiglio di non vaccinarsi nelle restanti condizioni, in particolare se fornito al pubblico con qualsiasi mezzo, costituisce infrazione deontologica”.

“Noi siamo pronti a fare la nostra parte – ha spiegato a tal proposito il segretario FNOMCeO Luigi Conte -, sono già in corso e sono stati fatti procedimenti disciplinari per medici che sconsigliano i vaccini. Si puó arrivare anche alla radiazione”.

Nelle scorse settimane, nel corso di un convegno sul tema vaccinazioni promosso dalla stessa Federazione Nazionale, ricercatori, epidemiologi, docenti universitari, filosofi della scienza, magistrati e medici si erano trovati d’accordo sulla proposta di una campagna con immagini shock, come quelle dei malati di tumore sui pacchetti di sigarette o delle vittime degli incidenti nelle campagne per la sicurezza stradale, raffiguranti i bambini (e gli adulti) danneggiati dalle malattie infettive.

Il documento FNOMCeO

 

LA NOTIZIA SUI MEDIA – Tg1, Tg2, Tg3, Tgcom, Skytg24, La7, Agorà, Unomattina, tutti i Gr, Zapping, Radio24, Rds, Radio Roma Capitale, Radioinblu, tutti i quotidiani, le agenzie, la stampa specializzata al gran completo: non c’è stata una testata –della tv, della radio, della carta stampata, del web – che non abbia riportato, dopo la Conferenza Stampa del 20 luglio, la notizia della presa di posizione della FNOMCeO, che ha presentato il Documento sui Vaccini approvato dal Consiglio Nazionale.

“I media si sono soffermati soprattutto sull’aspetto delle possibili sanzioni a chi diffonde la falsa propaganda della non vaccinazione – ha affermato il Presidente della FNOMCeO, Roberta Chersevani. – In realtà quello che a noi preme è combattere queste idee pericolose non tanto a colpi di sanzioni quanto con la corretta informazione, da diffondere a tutti i livelli”.

La notizia sull’Agenzia Ansa del 20 luglio 2016

L’articolo di Quotidiano Sanità del 20 luglio 2016

L’articolo su Healthdesk del 21 luglio 2016

Il servizio di Skytg24 del 20 luglio 2016

Il servizio di Tgcom24 del 20 luglio 2016

Il servizio di Studio Aperto del 20 luglio 2016

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