21 luglio 2018
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Ricostituzione Commissione Centrale Esercenti Professioni

La FNOMCeO informa dell’ufficializzazione, da parte del Ministero della Salute, del Decreto relativo alla ricostituzione della Commissione Centrale Esercenti delle Professioni Sanitarie.

“Evidenziamo l’importanza di questo decreto – scrive la Federazione – che finalmente restituisce agli Ordini l’organo giurisdizionale d’appello sui ricorsi avverso i procedimenti disciplinari irrogati dai competenti organi degli ordini stessi”.

Più volte, lo ricordiamo, la FNOMCeO aveva denunciato la “situazione paradossale” nata “dalla paralisi della CCEPS”, non rinnovata da circa due anni anche perché la Corte di Cassazione, con due ordinanze del gennaio 2015, ha sollevato un’eccezione di legittimità costituzionale sulla sua composizione.

“Un lungo tempo di non operatività – afferma la CAO – ha rallentato un corretto svolgimento delle funzioni disciplinari  perchè, in carenza di questo organo di appello di secondo grado, i provvedimenti sanzionatori inflitti dagli Ordini venivano sospesi nella loro esecutività da un semplice ricorso. Questa incertezza della pena ha senza dubbio favorito alcuni atteggiamenti scorretti di professionisti che l’Ordine non può trascurare: molte infatti le iniziative per contrastare questi fenomeni di violazione della deontologia professionale, non ultima  la petizione Triestino con quasi 11.000 firme per modificare lo scenario della pubblicità sanitaria”.

“Si tratta di riattivare con decisione un ruolo istituzionale che ha senza dubbio ricadute positive in provvedimenti legislativi, come la recente approvazione del Disegno di Legge sulla Riforma degli Ordinamenti delle Professioni Sanitarie e il provvedimento, anch’esso all’esame del Parlamento, per la modifica in senso maggiormente dissuasivo dell’art. 348 c.p. che attualmente sanziona in modo troppo blando il reato di esercizio abusivo della professione. Obiettivo comune di istituzioni che tutelano la salute pubblica: trasparenza nella professione e nella comunicazione con i cittadini. Questo l’impegno assunto dalla Cao”.

Recentemente anche il Senatore Andrea Mandelli, insieme ad altri 16 Senatori, aveva presentato in Senato, rivolgendola al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, un’interrogazione orale sulla questione.

 

La comunicazione FNOMCeO con il Decreto

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