20 Novembre 2019
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Registro italiano dei Medici: da Antitrust sanzione di 500mila euro

FNOMCeO segnala che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato con 500mila euro la società portoghese che gestisce il “Registro Italiano dei Medici”, accusata di aver messo in atto una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. q

“Il procedimento – spiega Antitrust in una nota – era stato aperto in base alle segnalazioni di numerosi operatori medico-sanitari italiani che hanno ricevuto fatture per importi consistenti, anche oltre mille euro, per l’iscrizione a una banca dati online a cui non avevano mai chiesto di aderire”.

Secondo gli accertamenti all’inizio la società raccoglieva i dati relativi agli operatori medico-sanitari, senza informarli preventivamente. Poi li pubblicava in un database denominato “Registro Italiano dei Medici”, accessibile esclusivamente online sul sito www.registromedici.com.

Gli incaricati della società – scrive l’Antitrust – contattavano poi sistematicamente gli operatori medico-sanitari inseriti nel Registro, chiedendo loro di verificare e correggere i propri dati riportati in un modulo: questo, una volta firmato e ritrasmesso, comportava l’inconsapevole sottoscrizione di un abbonamento al servizio telematico di annunci pubblicitari a pagamento sopra descritto, di durata triennale. In caso di mancata disdetta scritta, il rapporto veniva automaticamente rinnovato”.

“Solo dopo la scadenza dei termini per l’esercizio del diritto di ripensamento contrattualmente previsto – prosegue l’Autorità Garante – la società portoghese procedeva a inviare la fattura della prima rata annuale. A questa faceva seguito una lunga serie di solleciti di pagamento delle rate insolute, caratterizzati da toni sempre più aggressivi, con l’aggiunta di ulteriori somme a titolo di interessi di mora e spese di recupero”.

L’Antitrust parla di “meccanismo intimidatorio”, con “reiterati solleciti di pagamento” e minacce “di adire un’autorità giudiziaria straniera per procedere al recupero coattivo dei crediti nei confronti delle microimprese medico-sanitarie coinvolte dalla pratica commerciale”. ”La stessa società paventava contemporaneamente la possibilità di un ulteriore aggravio economico rispetto alle somme già richieste”.

L’Antitrust, con il provvedimento 25709, pubblicato sul Bollettino del 7 dicembre scorso, ha quindi sanzionato la società per la violazione degli articoli 20, 24, 25, comma 1, del Codice del Consumo.

“Il provvedimento dell’Antitrust – sottolinea FNOMCeO – conferma quanto da sempre sostenuto dalla Federazione circa la scorrettezza dell’iniziativa del Registro Italiano dei Medici e l’infondatezza delle richieste di pagamento che hanno destato preoccupazione in tanti medici italiani”.

Con una successiva nota (in allegato) inviata direttamente alla FNOMCeO, l’Antitrust ha fornito sostanzialmente una sua interpretazione autentica della decisione, che conferma – sottolinea la Federazione -, “l’illegittimità del comportamento della società per quanto riguarda l’iniziativa del “Registro Italiano dei Medici”.

 

La nota FNOMCeO con il testo del provvedimento dell’Antitrust

La nota dell’Antitrust

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