20 Novembre 2019
Home / Comunicati FNOMCeO / 730 precompilato, il punto della FNOMCeO

730 precompilato, il punto della FNOMCeO

La FNOMCeO interviene con una comunicazione in merito alla predisposizione del cosiddetto “730 precompilato” con i dati delle spese sanitarie. 

Dallo scorso mese di maggio, la stessa Federazione in una serie di contatti con le Istituzioni centrali competenti, ha segnalato le criticità inerenti gli adempimenti richiesti, “con l’obiettivo di un rapporto istituzionale costruttivo per ottenere la massima semplificazione e il minore impatto sull’attività clinica”. 

“La riposta della politica – spiega la nota – è stata chiara: il 730 precompilato non deve e non può subire ritardi, quindi non abbiamo trovato alcuna disponibilità al rinvio della scadenza. Invece abbiamo trovato disponibilità su due fronti”.

“Prima di tutto, è stata accolta la nostra osservazione in merito alla necessità di graduare diversamente le sanzioni relativamente agli invii effettuati nel corso del 2016 per i quali la sanzione risulterebbe ridotta alla metà solo nei casi di omessa o tardiva trasmissione. Si attendono tuttavia ancora provvedimenti concreti in tal senso”. 

“In secondo luogo, è stata supportata la nostra richiesta di abolire lo “Spesometro” per le spese già oggetto di comunicazione telematica, anche perché si sarebbe trattato di una inutile duplicazione”.

L’aspetto più problematico, viene sottolineato, è legato all’obbligo di trasmettere i dati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria anziché attraverso gli usuali canali dedicati ai Commercialisti.

Medici e Odontoiatri già in possesso delle credenziali del Sistema Tessera Sanitaria possono scegliere se trasmettere direttamente i dati richiesti oppure possono delegare il proprio Commercialista alla trasmissione. Coloro che hanno attivato la PEC possono accreditarsi accedendo al portale www.sistemats.it e, una volta ottenute le credenziali, possono delegare il Commercialista accedendo al portale TS, 

Per i Medici e gli Odontoiatri che non hanno attivato la PEC e non hanno le credenziali TS, il rilascio delle credenziali dovrà essere effettuato presso le sedi provinciali degli Ordini con un sistema semplificato simile a quanto in essere per gli Ordini che già provvedono al rilascio ai fini della certificazione telematica di malattia.

Si ricorda che il termine ultimo per l’invio dei dati da parte dei Medici e Odontoiatri al sistema TS, termine che non è stato possibile prorogare nonostante le innumerevoli nostre sollecitazioni, è fissato al 15 gennaio 2016.

“Nel corso delle Audizioni di fronte alla Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria – specifica la FNOMCeO – la Direttrice dell’Agenzia delle Entrate ha confermato che l’esame dei dati per il 2015, ai fini dell’applicazione delle norme sanzionatorie, sarà di esclusiva competenza dell’amministrazione centrale dell’Agenzia delle Entrate, quindi non c’è il rischio di applicazioni disomogenee o irrazionali delle norme”. 

“Il contesto – conclude – tuttavia rimane di pesante penalizzazione per i professionisti: la digitalizzazione, a nostro avviso, è un elemento fondamentale di semplificazione delle procedure sanitarie, ma non deve trasferire ai medici e agli odontoiatri le attività amministrative della Pubblica Amministrazione”. 

La nota FNOMCeO

Forse cercavi

Nota AIFA su Picato (ingenolo mebutato): usare con cautela nei pazienti con anamnesi di cancro della pelle

La FNOMCeO segnala la nota informativa diffusa dall’Agenzia Italiana del Farmaco (in allegato) sul medicinale …